Istituti e progetti
Elenco operativo da verificare nella dicitura ufficiale prima della pubblicazione.
Interventi educativi qualificati per accompagnare studenti con disabilità nel percorso scolastico, favorendo autonomia, comunicazione, partecipazione e continuità educativa.
Simboli, routine, tabelle e strumenti visivi entrano nel percorso come facilitatori di autonomia, comprensione e partecipazione.
Elenco operativo da verificare nella dicitura ufficiale prima della pubblicazione.
L'assistenza specialistica nelle scuole superiori ha un ruolo fondamentale nel sostenere gli studenti con disabilità durante una fase delicata del percorso di crescita. La scuola secondaria di secondo grado non è solo un luogo di apprendimento: è anche uno spazio in cui si costruiscono identità, autonomie, relazioni, competenze sociali e prime prospettive verso il futuro.
In questa fase gli studenti affrontano contesti più complessi rispetto ai cicli precedenti: più docenti, più discipline, spazi diversi, cambi di aula, laboratori, attività pratiche, momenti di orientamento, relazioni tra pari più articolate e una crescente richiesta di autonomia. L'assistenza specialistica serve a rendere questo percorso più accessibile, sostenendo lo studente nella partecipazione alla vita scolastica e nella costruzione di competenze utili anche oltre la scuola.
Il nostro intervento non sostituisce la funzione didattica dei docenti e non si sovrappone al ruolo dell'insegnante di sostegno. È un supporto educativo specialistico che lavora sulle condizioni che permettono allo studente di essere più presente, più coinvolto e più autonomo nel proprio percorso.
Tiresia opera con commesse attive di assistenza specialistica presso diversi istituti superiori, accompagnando studenti, docenti e famiglie nella costruzione di percorsi educativi più accessibili e continuativi.
Le commesse attive indicate sono:
A queste si aggiungono progetti specifici di Comunicazione Aumentativa Alternativa:
Questa presenza in più istituti permette alla cooperativa di sviluppare un'esperienza concreta nei contesti della scuola superiore, dove l'inclusione richiede attenzione educativa, capacità organizzativa e dialogo costante con le diverse figure scolastiche.
L'assistenza specialistica nelle scuole superiori sostiene lo studente nelle aree che incidono direttamente sulla qualità della sua esperienza scolastica: autonomia personale e sociale, comunicazione, relazione con i compagni, organizzazione delle routine, partecipazione alle attività, gestione dei passaggi della giornata e orientamento progressivo verso il progetto di vita.
L'obiettivo non è fare al posto dello studente, ma costruire condizioni che gli permettano di fare di più, comunicare meglio, muoversi con maggiore sicurezza e vivere la scuola come un contesto in cui può sentirsi riconosciuto.
Nelle scuole superiori l'autonomia assume forme nuove. Può riguardare la gestione degli spostamenti all'interno dell'istituto, l'organizzazione del materiale, la partecipazione ai laboratori, l'uso degli spazi comuni, la mensa o le uscite didattiche, ma anche la capacità di affrontare cambiamenti, imprevisti e momenti meno strutturati.
L'operatore accompagna questi passaggi con attenzione educativa, aiutando lo studente a consolidare competenze quotidiane e a sperimentare livelli progressivi di indipendenza, sempre nel rispetto dei suoi tempi e delle sue possibilità.
La scuola superiore è un contesto relazionale complesso. Il gruppo dei pari diventa sempre più importante e, per molti studenti, la partecipazione alle dinamiche della classe può rappresentare una sfida significativa.
L'assistenza specialistica lavora anche su questo piano: facilita la comunicazione, sostiene le relazioni, aiuta a interpretare situazioni sociali, promuove la partecipazione alle attività comuni e contribuisce a ridurre il rischio di isolamento.
Quando necessario, possono essere utilizzate strategie visive, strumenti comunicativi, routine condivise o materiali personalizzati, sempre in accordo con la scuola e con la famiglia.
Un intervento efficace nasce da una rete che funziona. Per questo l'operatore lavora in raccordo con docenti, insegnanti di sostegno, referenti per l'inclusione, famiglia e coordinamento del servizio.
La collaborazione permette di dare continuità agli obiettivi, condividere osservazioni, affrontare eventuali criticità e costruire strategie coerenti tra i diversi momenti della vita scolastica.
Nelle scuole superiori l'assistenza specialistica guarda anche al futuro. Ogni autonomia sviluppata, ogni relazione rafforzata e ogni competenza comunicativa consolidata può diventare parte del progetto di vita dello studente.
Per questo il lavoro educativo non si limita alla gestione della giornata scolastica, ma accompagna progressivamente la persona verso una maggiore consapevolezza di sé, delle proprie possibilità e dei percorsi che potranno aprirsi dopo la scuola.
Scuole, famiglie, enti e professionisti possono contattarci per informazioni sui servizi, sui progetti CAA e sulle collaborazioni attive.